Organo Marzoli 1934
Quest'anno il nostro organo compie 90 anni, ripercorriamone la storia.
La chiesa di Ronago non aveva mai avuto uno strumento a canne, era dotata solamente di un armonium e nella relazione del 1898 che precede la visita pastorale dell'epoca si dice semplicemente non vi è organo.
In seguito ai lavori di ampliamento avvenuti nel 1939, si decise di dotarla di un organo a canne, venne ampliata la bussola sopra la porta d'ingresso e collocato nel 1942 lo strumento Carlo Marzoli realizzato nel 1934 per la chiesa di S.Simone a Lora.
Il tutto avvenne grazie alle trattative avviate da don Angelo Monti con il parroco don Giuseppe Maiocchi, costo lire 16.000.
Nel giugno 2018, dopo un sopralluogo con il maestro Schiavio e l'organaro Abati, è stato appurato che il mantice versava in uno stato precario a causa del cedimento del pellame e del legno ormai consunti dal tempo e l'usura.
Altro problema il motore sia per la scomodità della collocazione, all'epoca nel solaio, che per la scarsa qualità dello stesso.
Si è quindi operata la sostituzione di entrambi garantendo così una nuova vita e il continuo utilizzo dello strumento a supporto delle liturgie.
Descrizione dello strumento:
1 tastiera di 58 note (do-la) a trasmissione meccanica e pedaliera di 27 note (do-re) a trasmissione pneumatica.
Registri: Ripieno, XV, Ottava 4, Principale 8, Viola 8, Flauto 4, Celeste 8, Subbasso 16.
Pedaletti per Unione tasto pedale, Mezzoforte, Ripieno, Forte.
Il prospetto, 31 canne in zinco verniciato, è suddiviso in tre campate, le 9 laterali a dx e sx sono sonore e corrispondo alle prime note del Principale 8, mentre quelle centrali sono 21 mute.
Alcune notizie sulla ditta organaria Marzoli & Rossi (Rinomata Fabbrica d'Organi da chiesa sita in Viale Belforte n.37 Varese (Lombardia), due ex valenti operai della Ditta Bernasconi di Varese, staccatisi da essa nel 1907, fondarono la loro Fabbrica operando con lodevole profitto. Rossi, di cui non è noto il nome di battesimo, eccelleva quale esperto intonatore, mentre Marzoli primeggiava nella realizzazione di congegni meccanici, ma era anche ottimo organaro a tutto tondo. Nel 1923 Rossi lascia la professione organaria.
La Ditta Marzoli & Rossi fu autrice di numerosi interventi nella bergamasca, effettuati nel primo ventennio del 1900, ma sotto il profilo anagrafico l'informazione riguarda solamente Carlo Francesco Marzoli, nato a Varese il 10.XII.1873, da Ambrogio e Ambrosetti Emilia, coniugatosi il 9 Dicembre 1905 con Orsolina Colombo, ivi morto il 19.XII.1945.
I primi interventi di cui si hanno notizie risalgono al 1902: Carlo Marzoli smonta l'organo di Gaverina, mentre in coppia costruiscono uno strumento per la chiesa parrocchiale di S. Antonio a Lozza (Varese) riutilizzando parte di materiale fonico del precedente Organo Biroldi. Nel 1904 realizzano un nuovo strumento nella chiesa parrocchiale di S. Bernardo in Malvaglio a Robecchetto con Induno (Milano), Lurago Marinone 1910, Figino Serenza 1920, Albate (intorno al 1930), Como, Chiesa del Gesù 1930, Lora 1934.La loro area d'azione è localizzata prevalentemente in Lombardia, con qualche uscita nel Canton Ticino in Svizzera, Gentilino 1912, Canobbio 1913, Palagnedra 1914, Brusino Arsizio 1914, Magliaso 1932, Coldrerio 1934 (parrocchiale e S.Maria), Novazzano 1934 (non più esistente).In bergamasca si contano 26 interventi (alcuni dei quali condotti dal solo Carlo Marzoli coi propri dipendenti) godenti la fiducia dei parroci per bontà e solidità del lavoro svolto.
Andrea Schiavio